BUZZ BORSA-Mps debole ma uscita AD non crea scossoni, resta incertezza su piano

venerdì 9 settembre 2016 11:11
 

MILANO, 9 settembre (Reuters) - ** Dopo un avvio nervoso Mps prova a stabilizzarsi anche se rimane in lieve terreno negativo in un mercato che si interroga sull'impatto delle dimissioni dell'AD Fabrizio Viola sul piano di ricapitalizzazione, le cui tempistiche sembrano a questo punto spostate a inizio 2017.

** Tra gli analisti prevale un giudizio di sospensione in attesa di novità sull'aumento di capitale ed eventuale conversione dei subordinati in equity, anche se lo scossone al vertice segnala la complessità della situazione e aumenta l'incertezza sull'esecuzione e tempistiche del piano.

** Attorno alle 10,50 Mps segna un calo dello 0,45% a 0,243 euro, a fronte di una flessione dello 0,23% dell'indice FTSE Mib e dello 0,1% del paniere delle banche italiane . I volumi sono sostanzialmente in linea, con 18,4 milioni di pezzi scambiati su una media mensile di un'intera seduta di 47 milioni circa.

** Secondo Icbpi "la vicenda lascia intendere chiaramente le difficoltà di gestione dell'attuale fase di ristrutturazione del bilancio della banca, tanto che fonti di stampa ipotizzano un rinvio dell'aumento di capitale a gennaio/febbraio".

** Banca Akros sottolinea che le dimissioni di Viola "aumentano il rischio di esecuzione dell'aumento di capitale da 5 miliardi pianificato e probabilmente allungano le tempistiche di uno o due mesi". Secondo un altro broker italiano una riduzione dell'ammontare dell'aumento di capitale, grazie anche all conversione dei subordinati, "renderebbe l'operazione maggiormente fattibile".

** Ieri a borsa chiusa l'istituto senese ha annunciato di avere convenuto con Viola sull'opportunità di un avvicendamento al vertice e di avere avviato la ricerca di un nuovo amministratore delegato con l'obiettivo di arrivare a una nomina "in tempi molto brevi". Fino alla nomina del successore, Viola manterrà le sue funzioni.

** Il candidato favorito alla successione è Marco Morelli, responsabile di BofA-Merrill Lynch per l'Italia, secondo una fonte vicina alla situazione.

** A fine luglio il Cda di Rocca Salimbeni ha dato il via libera a un piano che prevede un aumento di capitale fino a 5 miliardi di euro, con schierato un consorzio di banche guidato da JPMorgan e Mediobanca >MDBI.MI>, oltre al deconsolidamento di tutte le sofferenze in portafoglio.

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