Exor, diritto di recesso esercitabile fino al 22 settembre

mercoledì 7 settembre 2016 17:58
 

MILANO, 7 settembre (Reuters) - Gli azionisti di Exor che non hanno dato voto favorevole alla fusione con Exor NV, finalizzata a spostare la sede legale in Olanda, potranno esercitare il diritto di recesso, non oltre il 22 settembre a 31,2348 euro per azione.

Lo dice una nota della società, ricordando che la fusione è sottoposta alla condizione sospensiva che l'ammontare complessivo del recesso non superi i 400 milioni di euro.

Se le richieste eccedessero il limite, la fusione non verrà finalizzata e decadrà il diritto di recesso collegato.

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