Eni, accordo con GasTerra per sostituire con garanzia bancaria sequestro per 1,01 mld

giovedì 1 settembre 2016 18:36
 

MILANO, 1 settembre (Reuters) - GasTerra ha rinunciato al provvedimento di sequestro della partecipazione in Eni International BV detenuta da Eni spa fino a 1,01 miliardi di euro, ottenendo una garanzia bancaria dalla major italiana. E' quanto si legge in una nota di Eni.

Il sequestro era legato alla procedura arbitrale avviata dal gruppo italiano per la revisione del prezzo contrattuale della fornitura nel periodo 2012-15, richiesta non accolta.

GasTerra ritiene che il lodo arbitrale, non accogliendo la domanda di Eni, ripristini l'originario prezzo contrattuale, e sulla base di questo ha chiesto a Eni il pagamento di una somma ulteriore, spiegava la società italiana in una precedente nota del 20 luglio scorso.

Di conseguenza, GasTerra, sulla base della propria interpretazione del lodo, aveva avviato una procedura arbitrale ed aveva richiesto ed ottenuto dal giudice olandese un provvedimento cautelare provvisorio di sequestro, in particolare, della partecipazione in Eni International BV detenuta da Eni spa fino a concorrenza dell'importo di conguaglio richiesto, pari a 1,01 miliardi.

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