Agenzia rating tedesca Scope chiede riconoscimento Bce

mercoledì 24 agosto 2016 16:43
 

LONDRA, 24 agosto (Reuters) - L'agenzia di rating tedesca Scope ha detto di essere in trattative per diventare una delle agenzie di valutazione del credito sovrano riconosciute dalla Banca centrale europea, anche se i severi requisiti del procedimento implicano che potrebbero essere necessari almeno tre anni.

Scope diventerebbe la prima agenzia con sede nell'Europa continentale a emettere rating su asset inclusi nel programma di acquisti della Bce e il suo riconoscimento potrebbe offrire un'ancora di salvataggio extra ad alcuni governi della zona euro attualmente alle prese con il tentativo di mantenere il debito a livello di 'investment grade'.

Il Ceo di Scope Torsten Hinrichs ha detto a Reuters di considerare cruciale per le sue ambizioni la possibilità di unirsi a Standard and Poor's, Moody's, Fitch e Dbrs, le quattro agenzie al momento riconosciute dalla Bce.

"Abbiamo discussioni regolari con la Bce e dal momento che stiamo investendo in modo strategico e con un orizzonte di lungo termine siamo fiduciosi che a tempo debito arriveremo a soddisfare i loro criteri di ammissibilità", ha dichiarato Hinrichs.

Scope, con sede a Berlino, è diventata un'agenzia approvata dalla Ue nel 2011 e ha da poco acquistato la rivale tedesca Feri EuroRating per espandere la sua copertura includendo i rating sovrani.

Quest'operazione porta più vicini al via libera Bce, ha sottolineato Hinrichs, riconoscendo tuttavia che il traguardo è ancora distante. "Ci mancano ancora diversi anni per soddisfare tutti gli stringenti criteri", ha detto, citando in particolare la richiesta della Bce di avere un track record di tre anni sui rating chiave.

Il rating di Feri (che sarà fusa in Scope) sull'Italia è allineato a quello di Dbrs, pari a A-, mentre sul Portogallo il giudizio è BBB, un 'notch' in più rispetto a BBB (low) di Dbrs, unico rating a tenere i titoli di Lisbona all'interno del programma di acquisti della Bce.

La Bce acquista il debito di un paese soltanto se ha almeno un rating 'investment grade' o rientra in un programma formale di bailout. Quindi se Feri fosse già riconosciuta dalla banca centrale il Portogallo avrebbe un po' più di respiro.

Una portavoce Bce non ha voluto rilasciare commenti sullo stato delle discussioni con Scope ma ha osservato che l'istituto "accetta tutte le agenzie di rating appropriate rispetto allo scopo specifico di operazioni di politica monetaria".   Continua...