Banche Italia, non ci saranno altre richieste di capitale-Visco a Corriere

venerdì 5 agosto 2016 07:37
 

MILANO, 5 agosto (Reuters) - Non ci saranno nuove richieste di capitale per le banche italiane a novembre, con gli Srep, al massimo saranno possibili richieste di miglioramento della "conduzione" degli istituti in difficoltà e in alcuni casi aggregazioni "importanti" per favorire le economie di scala.

Lo dice il governatore di Bankitalia Ignazio Visco in un'intervista pubblicata stamane dal Corriere della Sera.

Sempre parlando di banche Visco spiega che per quanto remota, la possibilità di un intervento pubblico non è da escludere e che gli istituti italiani dovranno ripensare il modello di business, ricorrendo alle nuove tecnologie e riducendo costi, presenza territoriale eccessiva e personale.

Il governatore torna poi a rassicurare i risparmiatori: "chi ha messo in soldi in banca, in un modo o nell'altro, non deve pensare che siano a rischio", anche gli obbligazionisti, afferma.

Riferendosi al caso specifico di Mps, e al recente piano di salvataggio varato per l'istituto, Visco spiega che "è l'occasione per risolvere definitivamente i problemi accumulati nel tempo. È un piano impegnativo, che richiede tempo".

Passando ai conti pubblici italiani, Visco auspica che "l'indicazione di una discesa nel rapporto tra il debito e il Pil venga mantenuta".

"Sono state fatte diverse manovre non per amore dell'austerità", ma per rendere il debito sostenibile, spiega.

Sul fronte della politica monetaria, infine, il governatore assicura che la zona euro uscirà dall'attuale regime di tassi bassi solo quando l'inflazione sarà stata riportata in linea con l'obiettivo di stabilità dei prezzi.

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