Tenaris, perdita netta e operativa in trim2, vede lenta ripresa in sem2

giovedì 4 agosto 2016 08:52
 

MILANO, 4 agosto (Reuters) - Tenaris ha chiuso il secondo trimestre con una perdita netta e con un rosso anche a livello operativo.

Le vendite, si legge in un comunicato del gruppo attivo nei prodotti per il settore energetico, sono calate del 40%, a 1,121 miliardi di dollari.

La perdita operativa, tra aprile e giugno, si è attestata a 39,8 milioni di dollari, rispetto a un dato positivo per 111 milioni dello stesso periodo del 2015.

L'Ebitda si è più che dimezzato: 124 milioni, rispetto ai 265 milioni di un anno prima (-53%).

L'ultima riga del bilancio ha visto un rosso di 9,177 milioni di dollari, mentre nel secondo trimestre dell'anno scorso Tenaris aveva registrato un utile di 72,3 milioni.

Gli analisti, secondo un sondaggio Thomson Reuters Ibes, stimavano vendite per 1,2 miliardi di dollari, ma si attendevano un utile, sebbene ridotto ad appena 21 milioni di dollari.

Il gruppo guidato da Paolo Rocca spiega la contrazione delle vendite con il calo dell'attività in Nord America e il blocco dei progetti in Brasile e in Argentina, nonché con l'erosione dei prezzi a livello globale.

Tenaris sottolinea che, pur in questo contesto molto difficile, il cash flow nel trimestre è stato positivo per 380 milioni di dollari, grazie alla riduzione del working capital. Inoltre, in cassa a fine giugno c'erano 1,783 miliardi di dollari.

L'outlook comincia a migliorare timidamente: Tenaris ritiene che l'attività di estrazione in Nord America abbia toccato il fondo nel secondo trimestre e stia cominciando a ripartire. Anche nel resto del mondo sembra che l'industria petrolifera abbia segnato il punto di minimo. Ma il ritmo della ripresa sarà lento.   Continua...