PUNTO 1-Intesa SP batte le attese con conti trim2, ma non convince il mercato

martedì 2 agosto 2016 17:08
 

(Riscrive aggiungendo dichiarazioni Messina, andamento titolo)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 2 agosto (Reuters) - Intesa Sanpaolo batte le attese con gli utili trimestrali, conferma la promessa di 3 miliardi di euro di dividendi cash ma non riesce a invertire la rotta negativa in borsa in un mercato che penalizza tutti i bancari, in particolare gli italiani, dopo gli stress test e il piano di salvataggio di Mps.

Nella conference call sui risultati il Ceo Carlo Messina parla senza mezzi termini di "speculazione" e sottolinea che l'Italia "resta un paese solido", che non vi sono rischi politici e che da parte degli investitori internazionali c'è "un errore di interpretazione" sul nostro paese.

E respinge con forza l'ipotesi, avanzata da alcuni analisti, che i parametri di copertura di sofferenze (67%) e incagli (40%) contenuti nel piano Mps siano considerati un benchmark per le altre banche italiane perché "non è possibile paragonare una banca che deve sopravvivere con un vero campione del mercato".

Gli analisti sulla trimestrale non evidenziano particolari fattori di criticità: "ricavi migliori ma con qualità mista, progresso sull'asset quality ma con rettifiche elevate, aiuta la conferma dei dividendi 2016 ma non aiuta il calo del Cet1 su base trimestrale", scrive Adrian Cighi, analista di Rbc Capital Markets.

Il titolo, però, a un'ora alla chiusura delle contrattazioni cede il 3,84% a 1,828 euro in un settore che perde tuttavia ben il 5,93% e con volumi nella norma.

Il secondo trimestre si è chiuso con un utile netto di 901 milioni di euro, in leggero calo dai 940 milioni di un anno prima ma sopra le attese di 741 milioni.

A livello patrimoniale il Cet1 transitional è sceso al 12,7% dal 12,9% di fine marzo, mentre quello 'fully loaded' è al 12,9% rispetto al 13,1% di tre mesi prima.   Continua...