BUZZ BORSA-Intesa SP non inverte rotta negativa dopo conti, meglio di settore

martedì 2 agosto 2016 15:22
 

** Intesa Sanpaolo non riesce a invertire la rotta dopo la diffusione della trimestrale e resta in territorio negativo in un settore bancario penalizzato dalla lettera.

** La banca ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 901 milioni di euro, sopra le attese degli analisti, e un Cet1 transitional a fine giugno al 12,7%.

** "A una prima lettura ci sono tre temi in questa trimestrale: ricavi migliori ma con qualità mista, progresso sull'asset quality ma con rettifiche elevate, aiuta la conferma dei dividendi 2016 ma non aiuta il calo del Cet1 su base trimestrale", scrive Adrian Cighi, analista di Rbc Capital Markets.

** Le banche europee, e quelle italiane non fanno eccezione, sono penalizzate da due sedute dopo i risultati degli stress test dell'Eba. Sull'Italia pesa anche il piano annunciato da Mps che con la cessione delle sofferenze a un prezzo del 33% e l'aumento della copertura sugli incagli al 40% potrebbe aver fissato un bechmark anche per gli altri istituti, osservavano ieri alcuni analisti. Non a caso un trader commenta: "Non mi interessano i conti trimestrali in questo scenario".

** Mediobanca Research ieri stimava un impatto negativo sul Cet1 di Intesa Sanpaolo di 125 punti base sul Cet1 per adeguarsi ai parametri utilizzati nel piano Mps per le coperture di sofferenze e incagli.

** Il titolo alle 15,10 cede il 2,74% a 1,849 euro, un po' meglio del settore europeo (-3,07%) e decisamente meglio di quello italiano (-4,65%). Volumi nella norma.

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