UniCredit, fra opzioni anche Ipo Hvb, aumento almeno 5 mld -fonti

mercoledì 27 luglio 2016 17:27
 

di Gianluca Semeraro e Alexander Hübner

MILANO/FRANCOFORTE, 27 luglio (Reuters) - UniCredit valuta la cessione delle quote restanti in Bank Pekao e FinecoBank tra le opzioni della strategic review avviata dal nuovo Ceo Jean-Pierre Mustier. La banca potrebbe prendere in considerazione anche un'Ipo di Hvb, qualora fosse necessario per il rafforzamento del patrimonio che passerà comunque anche attraverso un aumento di capitale da almeno 5 miliardi.

Lo dicono alcune fonti vicine alla situazione mentre UniCredit non commenta.

Mustier, arrivato a inizio mese, ha avviato una strategic review, il cui esito sarà annunciato entro fine anno, per rafforzare i ratio patrimoniali della banca, oggi poco sopra i minimi indicati dalla Bce. L'aumento di capitale, secondo le fonti, sarà di almeno 5 miliardi di euro, ma alcune dicono che "potrebbe essere superiore".

"La cessione della quota residua in Pekao, così come in Fineco sono tra le diverse opzioni sul tavolo", dice una delle fonti. Anche l'Ipo di una quota di minoranza di Hvb potrebbe essere presa in considerazione "qualora le misure a disposizione non fossero sufficienti", secondo un'altra fonte.

Con l'insediamento di Mustier l'11 luglio, in una nota UniCredit aveva indicato Hvb, l'area Cee e il corporate & investment banking come asset strategici della banca. Nello stesso giorno la banca ha collocato un 10% di FinecoBank e il giorno successivo un 10% di Pekao con un lock up di 90 giorni sulla quota restante.

Su tutti gli asset della banca, nessuno escluso, UniCredit valuterà ogni opportunità di generazione di valore incrementale, potenzialmente anche attraverso dismissioni, proseguiva la nota.

Nel caso venissero portate a termine entrambe le cessioni, l'impatto sul Cet1, al 31 marzo a 10,5%, sarebbe di circa 1 punto percentuale. Il 55% di Fineco ancora detenuto da UniCredit vale infatti, agli attuali corsi di Borsa, circa 1,9 miliardi, mentre il 40,1% residuo di Pekao 3,4 milioni di euro.

Oggi la banca ha annunciato lo stop all'accordo con Santander per l'integrazione di Pioneer e Santander Asset Management e valuta ogni opzione per la società di risparmio gestito tra cui la quotazione in Borsa.   Continua...