PUNTO 1-Fisco, da Ocse e Fmi richiesta autonomia agenzie, coordinamento -Padoan

martedì 19 luglio 2016 13:06
 

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ROMA, 19 luglio (Reuters) - Per fare progressi l'amministrazione fiscale in Italia ha bisogno di una strategia chiara da parte del ministero, più autonomia delle agenzie fiscali e maggior coordinamento tra i soggetti coinvolti.

Lo ha detto oggi il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, sintetizzando due rapporti commissionati dall'Italia a Ocse e Fmi, presentati oggi.

"Ci sono tre fronti su cui si possono fare progressi: definizione di direttive che il ministero deve indicare alle agenzie e alla Guardia di Finanza; maggiore autonomia delle agenzie; coordinamento" e sempre maggiore specializzazione dei soggetti coinvolti nell'amministrazione fiscale, ha spiegato Padoan.

I rapporti sottolineano come il tax gap relativo all'Iva superi il 30%, contro la media del 15,2% dell'Ue a 26, e come lo stock nominale di tasse da riscuotere sia troppo alto.

Ocse e Fmi segnalano poi la necessità di misure a sostegno della 'voluntary compliance' da parte dei contribuenti, e di una maggiore frequenza delle dichiarazioni relative all'Iva nell'arco dell'anno.

"La pressione fiscale si deve ridurre, e quando si parla di tasse lo si deve fare nella maniera più semplice e chiara possibile", ha detto Padoan commentando i rapporti. "Le misure del governo vanno nella direzione giusta".

(Antonella Cinelli)

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