Polonia, consorzio a guida Saipem chiede 49 mln dlr addizionali per terminal Gnl

martedì 19 luglio 2016 12:28
 

VARSAVIA, 19 luglio (Reuters) - Il consorzio che ha costruito il nuovo terminal di gas naturale liquefatto in Polonia ha chiesto un pagamento addizionale fino a 49 milioni di dollari per il progetto a Polskie Lng, che opera sull'impianto, secondo quanto riferisce un membro del consorzio.

La società di costruzioni polacca Pbg, parte del consorzio guidato da Saipem che include anche Techint Compagnia Tecnica Internazionale, dice in una nota che il consorzio ha presentato una richiesta di arbitrato contro Polskie Lng, controllata dallo Stato, per la costruzione del terminale.

Il comunicato non menziona che tipo di lavori il pagamento addizionale andrà a coprire, ma il progetto ha subito vari ritardi. Il terminal sul Mar Baltico, costato circa 3 miliardi di sloty, è stato completato lo scorso anno, con un anno di ritardo rispetto alle previsioni e ha ricevuto il primo cargo di gas spot a giugno scorso.

"Il consorzio avvierà passi legali per assicurarsi un pagamento addizionale legato alla realizzazione...del contratto che ammonta a non oltre 195 milioni di sloty netti (49 milioni di dollari)", Pbg dice nella nota.

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