PUNTO 1-Rcs, Cairo vince la sfida contro Bonomi e vecchi soci di via Rizzoli

venerdì 15 luglio 2016 20:02
 

(aggiunge dettagli, background)

MILANO, 15 luglio (Reuters) - Urbano Cairo vince la sfida per il controllo di Rcs contro Andrea Bonomi, Mediobanca, Diego Della Valle, Pirelli e UnipolSai .

Alla scadenza del periodo di offerta, secondo i dati provvisori di Borsa Italiana, Cairo Communication, appoggiata da Intesa Sanpaolo, ha raggiunto il 48,82% del capitale contro il 37,7% della cordata concorrente che partiva da un 24,77% già in suo diretto possesso.

Urbano Cairo era invece titolare di un 4,7% detenuto personalmente e poteva contare sul 4,2% di Intesa.

Evidente quindi la scelta del mercato retail e dei fondi, che in larga parte hanno scelto di aderire all'offerta di scambio e acquisto dell'editore piemontese invece che monetizzare a 1 euro con l'Opa in contanti della cordata IMH.

I risultati definitivi, che prevedono una verifica dettagliata della correttezza di tutte le adesioni, saranno resi noti entro lunedì mattina prima dell'apertura dei mercati (entro le 7,59). Lo stacco emerso oggi sembra però tale da rendere difficile in capovoglimento dei risultati.

La battaglia per il controllo dell'editore del Corriere della Sera è iniziata l'8 aprile scorso, quando Urbano Cairo ha lanciato a sorpresa un'Ops offrendo 0,12 azioni della sua Cairo Communication ogni titolo Rcs, che allora trattatva intorno a 0,4 euro dopo l'uscita, inaspettata, del primo azionista Fiat Chrysler.

Il 16 maggio gli altri soci storici di Rcs eccetto Intesa, affiancati da Investindustrial, hanno annunciato una contro Opa in contanti a 0,7 euro.

Una guerra a colpi di rilanci che ha portato l'editore piemontese a offrire venerdì 8 luglio 0,18 azioni Cairo più 0,25 euro cash (valorizzando Rcs 1,04 euro) contro l'euro tondo proposto da Bonomi e soci. Rcs ha nel frattempo più che raddoppiato il suo valore in borsa.   Continua...