Mps, npl banche italiane poca cosa rispetto a derivati in Ue - Renzi

mercoledì 6 luglio 2016 18:55
 

ROMA, 6 luglio (Reuters) - I problemi con gli npl delle banche italiane, che in questi giorni hanno messo sotto pressione in particolare Mps, sono in via di risoluzione e comunque sono poca cosa rispetto alla situazione dei derivati di altre importanti banche europee.

Lo ha detto il premier Matteo Renzi durante una conferenza stampa congiunta con l'omologo svedese Stefan Lofven.

"Chi conosce la realtà sa che la vera questione europea non sono gli npl italiani ma sono i derivati di altre banche... se la questione degli npl è un problema che vale 1, la questione dei derivati di altre banche, di importanti banche, vale 100. Questo è il rapporto: 1 a 100", ha detto il presidente del Consiglio.

"C'è un modo particolare di considerare gli algoritmi, gli stress test, i parametri. Alcune banche, una in particolar modo , italiana è al centro dell'attenzione" a causa di elevate sofferenze.

Renzi è fiducioso che i problemi degli npl, "che comunque vanno risolti, si possano risolvere e sono in corso di risoluzione, sia attraverso le modifiche normative appena apportate, che attraverso iniziative private di mercato messe in campo".

Dopo aver perso oltre il 30% nelle ultime due sedute, MPS è rimbalzata oggi in Borsa del 6,07%. Oggi erano vietate le vendite allo scoperto sul titolo. La banca potrebbe avere bisogno di un rafforzamento dai 2 ai 6 miliardi come risultato degli stress test.

L'ondata di vendite sul titolo è iniziata lunedì, quando è emerso che la Bce ha chiesto all'istituto bancario senese di ridurre l'incidenza netta di Npl per quasi 10 miliardi entro il 2018. (Full Story)

Il premier, che si è detto "preoccupato" per la situazione del credito in Europa, ha fiducia che le autorità europee, dopo Brexit, rifletteranno nei prossimi giorni sul da farsi.

"I prossimi giorni sono certo consentiranno alle autorità europee di riflettere attentamente", ha dichiarato, aggiungendo di essere sicuro che la vigilanza Bce sarà "attentissima".   Continua...