BORSA MILANO è in netto calo, Mps +11%, crolla Telecom, giù risparmio gestito

mercoledì 6 luglio 2016 12:31
 

MILANO, 6 luglio (Reuters) - Borsa Milano peggiora a metà seduta, con le vendite che si fanno sempre più consistenti, a seguito degli effetti legati alla decisione della Gran Bretagna di uscire dalla Ue. In calo anche gli altri mercati europei. Forte rimbalzo di Mps dopo i crolli delle ultime sedute.

Intorno alle 12,30 l'indice FTSE Mib cede il 2,15% circa, sui minimi di seduta, l'ALL SHARE perde il 2,08%, mentre l'indice benchmark europeo FTSEurofirst arretra dell'1,5%. Aumenta la volatilità suoi mercati.

** MPS segna un rialzo del 11% circa con volumi in linea con la media a 30 giorni. Oggi vietate le vendite allo scoperto sul titolo. "Dopo il forte calo delle ultime sedute un rimbalzo ci sta", sintetizza un trader. Secondo Icbpi, "è sempre più probabile un intervento dello Stato nel capitale".

Sul resto dei bancari limitano le perdite le big UNICREDIT e INTESA SP in calo rispettivamente dello 0,66% e dello 0,5%.

Per contro male il risparmio gestito con AZIMUT in flessione di oltre l'8%, FINECOBANK in discesa del 4% e BANCA GENERALI in discesa del 3% con il mercato che teme un flusso di riscatti. Pesano anche le notizie che vengono d'oltre Manica con lo stop al rimborso delle quote da parte di tre fondi immobiliari britannici, come riporta un quotidiano oggi. I

** Tra gli altri settori, sull'ottovolante YOOX-NET-A-PORTER , partuta forte nel giorno del 'capital market day' e il nuovo piano al 2020 e dopo rassicurazioni sull'impatto della svalutazione della sterlina, per poi ripiegare nuovamente (-3%).

** Sprofonda TELECOM ITALIA, in asta di volatilità, con un calo teorico del 9,86%, dopo che Xavier Niel ha annunciato la volontà di uscire dal capitale e di realizzare il quarto operatore mobile in Italia.

** Vendita anche su FCA in flessione del 3,5% in un contesto europeo abbastanza negativo per tutto il comparto che oggi cede il 2,34%.

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