Ynap, peso GB scenderà a 12% in 2020,atteso calo domanda sem2 per Brexit

mercoledì 6 luglio 2016 11:40
 

MILANO, 6 luglio (Reuters) - L'effetto Brexit su Yoox Net-a-Porter si è già fatto sentire con un rallentamento degli ordini da metà giugno che probabilmente proseguirà nel secondo semestre e nel lungo termine contribuirà a ridimensionare il peso della Gran Bretagna nel fatturato globale del gruppo al 12% circa nel 2020 dal 15,8% del 2015.

Uno scenario già inglobato dal piano quinquennale presentato oggi dalla società di e-commerce per i settori lusso e moda che conferma il suo impegno a mantenere la propria presenza nel Regno Unito e annuncia anzi l'espansione della sede londinese.

"Siamo stati sopresi dalla Brexit, ma non colti alla sprovvista, i numeri del piano includono questo scenario", ha detto l'AD Federico Marchetti aprendo la conference call con gli analisti. "Credo che siamo una global company con radici anglo-italiane e che saremo sempre più internazionali. Continueremo a crescere con o senza Brexit. Siamo molto resilienti sia per distribuzione geografica che per modello di business".

Se da un punto di vista delle valute il deprezzamento della sterlina ha un effetto neutrale sulla profittabilità del gruppo nato dalla fusione tra Yoox e Net-a-Porter, perché ricavi e costi si bilanciano, la domanda potrebbe scendere in modo più o meno severo in UK ed Europa nei prossimi mesi.

Un primo assaggio si è avuto con un rallentamento degli ordini a partire dalla metà di giugno rispetto alla crescita "in the high teens" registrata fino a quel momento nel secondo trimestre.

Le slide di presentazione del piano indicano infatti due scenari possibili: uno "moderato" che vede una crescita 'single digit' in GB e 'high teens' in Europa nel secondo semestre, con un impatto dell'1-1,5% sulla crescita dei ricavi 2016 e di meno 20 punti basi sull'Ebitda margin adjusted.

Lo scenario "severo" vede invece ricavi piatti in UK e "mid teens" in Europa con un impatto sulla crescita dei ricavi 2016 del 2-3% e sul margine Ebitda di meno 40 punti base.

"Una visione conservativa sulla crescita della Gran Bretagna è già inclusa nelle assunzioni del piano industriale", riportano le slide che ricordano che nel Paese la penetrazione del lusso online è già relativamente alta e che c'è un tema di matuirtà dell'e-commerce.

Non dovrebbe essere significativo invece l'impatto dell'eventuale introduzione di dazi doganali, secondo quanto si legge nelle slide.

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