Mediaset, closing con Vivendi dipende da Antitrust, prezzo non cambia

martedì 5 luglio 2016 12:04
 

COLOGNO MONZESE, 5 luglio (Reuters) - Il closing con Vivendi per la cessione del 100% della pay TV Premium da parte di Mediaset dipende all'Antitrust europeo, comunque il prezzo di vendita non è cambiato.

E' quanto ha sottolineato l'AD di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, ieri sera, nel corso della presentazione dei nuovi palinsesti delle reti del Biscione per il prossimo autunno.

"I tempi oggi dipendono dall'Antitrust non da noi, ma tutto procede: la confirmatory diligence è stata fatta ed è difficile dire se sarà anticipato il closing. Rispetto all'inizio delle trattative con Vivendi abbiamo rimesso dentro i soldi che erano entrati con l'acquisto della quota di Telefonica. Il prezzo non è cambiato", ha sottolineato.

Il closing è atteso entro il 30 settembre prossimo.

Alla domanda su come stia andando la pay TV, che nel primo trimestre dell'anno ha chiuso in rosso per 57 milioni circa, l'AD si è limitato a dire che "i risultati sono in linea con i piani e il piano prevedeva il break even al terzo anno".

Quanto agli abbonati, "siamo in linea con i ricavi e registriamo una crescita dell'Arpu (spesa media per utente mensile, ndr.) per abbonati superiore di 3 euro. Oggi siamo sopra i 2 milioni, anche se la campagna abbonamenti non è ancora partita, inizierà dopo la fine degli europei".

Il manager ha poi contestualizzato l'andamento di Premium e l'investimento sui diritti della Champions League alla situazione del calcio italiano, "è molto importante l'andamento delle squadre italiane, che non sono andate bene. Comunque, guai a non averlo fatto questo investimento che sarà già quest'anno a break even".

Infine, il manager ha ribadito che il deal con i francesi prevede un incrocio azionario reciproco del 3,5% "e noi diventeremo il secondo azionista industriale di Vivendi e lanceremo progetti ambizioni con base in Europa che rispondano allo strapotere degli americani".

(Giancarlo Navach)   Continua...