PUNTO 1-Rcs, Cairo verso rilancio Ops, possibile solo mossa tattica - fonte

venerdì 1 luglio 2016 17:37
 

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di Claudia Cristoferi

MILANO, 1 luglio (Reuters) - Urbano Cairo non intende mollare la partita per il controllo di Rcs e sta quindi pensando di migliorare ancora la sua Ops entro la scadenza di oggi.

Lo dice una fonte vicina alla situazione, mentre Cairo non commenta.

Non è escluso che la modifica alla sua offerta possa però essere minima, giusto per permettergli di restare in gioco in vista dell'ultimo termine per i rilanci, venerdì prossimo, quando sia lui che la cordata avversaria (Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai, affiancati da Andrea Bonomi) potranno giocarsi l'ultima carta.

In base alle regole sui rilanci, infatti, Cairo ha tempo fino alla mezzanotte di oggi per rispondere al rialzo dell'Opa annunciato venerdì scorso dai concorrenti a 0,8 da 0,7 euro per azione.

Cairo, il primo a muoversi su Rcs quando il gruppo editoriale sembrava per gran parte degli azionisti più una partecipazione da dismettere che un allettante investimento, aveva inizialmente offerto 0,12 azioni della sua Cairo Communication per ogni titolo Rcs, salvo poi alzare il concambio a 0,16 quando è entrata in campo la cordata rivale.

I due fronti hanno ogni volta cinque giorni di borsa aperti a disposizione per rispondere al rilancio dell'altro, se non lo fanno perdono la possibilità di modificare ancora la propria offerta. Se oggi Cairo annuncia una modifica, anche modesta, potrà intervenire ancora venerdì prossimo, ultimo giorno utile per entrambi per ritoccare le rispettive offerte prima che si chiudano la settimana successiva (venerdì 15 luglio).

Verso fine seduta Cairo tratta oggi intorno a 4,42 euro (-1,8%); il valore implicito di Rcs previsto dalla sua Ops oggi (con un rapporto di 0,16) è circa 0,70 euro. Il gruppo di via Rizzoli scambia però a 0,8155 euro, sopra anche l'Opa di Bonomi e soci, segno che il mercato non si aspetta che la battaglia per il gruppo del Corriere si chiuda oggi con un passo indietro dell'editore piemontese.   Continua...