Ubi, vede utile netto 2019 a 730 mln, Cet1 oltre 12%, al via Banca Unica

lunedì 27 giugno 2016 14:20
 

MILANO, 27 giugno (Reuters) - Ubi Banca stima un utile netto al 2019 pari a 730 milioni (116,8 milioni nel 2015), un Rote al 9,4% e Cet1 ratio 'fully loaded' di oltre il 12%.

Il piano industriale 2019/2020 approvato dal Cda, spiega una nota, prevede un aumento delle coperture dei crediti deteriorati, inclusi gli stralci, al 49% nel 2019, la chiusura di circa 280 punti vendita e l'uscita di circa 2.750 risorse.

I costi operativi scendono a circa 1,98 miliardi nel 2019-2020, a fronte di ricavi operativi in salita a 3,6 mld nel 2019 (3,8 mld nel 2020) in gran parte per effetto del diverso funding mix.

Le coperture pro-forma dei crediti deteriorati al 31 marzo 2016, inclusi gli stralci, salgono immediatamente al 43,3% dal 37,8% (quelle delle sofferenze al 58% circa dal 52,6% circa) "grazie al recupero parziale della shortfall (850 milioni) che oltretutto permette una liberazione di capitale computabile per il CET1 di circa 40 punti base", dice la nota.

La maggior parte degli impatti una tantum non ricorrenti del nuovo piano verranno spesati sui conti del primo semestre di quest'anno che quindi chiuderà in perdita. Nonostantee questo per il 2016 Ubi vede un dividendo "almeno in linea con il 2015, dato che il CET1 rimarrà ampiamente superiore al requisito Srep".

Il Cda ha dato il via libera inoltre al progetto del passaggio da banca federale a modello di Banca Unica con la fusione per incorporazione di 7 banche rete entro la prima metà del 2017, con risparmi a regime di oltre 80 milioni euro lordi.

In particolare ha concordato con le Fondazioni il riacquisto delle partecipazioni di minoranza principalmente tramite concambio delle azioni con un beneficio in termini di CET1 fully loaded di circa 30 punti base.

Per il testo integrale del comunicato i clienti Reuters possono cliccare su

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia