Retribuzioni contrattuali maggio invariate su mese, +0,6% su anno - Istat

venerdì 24 giugno 2016 11:09
 

ROMA, 24 giugno (Reuters) - In maggio le retribuzioni
contrattuali orarie sono risultate invariate su mese mentre
hanno segnato un incremento annuo dello 0,6%. Lo rende noto
Istat.
    Nello stesso mese l'indice Nic dei prezzi al consumo è
salito dello 0,3% su mese ed è sceso dello 0,3% su anno.
    Anche ad aprile le retribuzioni erano rimaste invariate su
mese ed erano salite dello 0,6% sullo stesso periodo del 2015.
    In maggio le retribuzioni contrattuali orarie registrano un
incremento tendenziale dello 0,7% per i dipendenti del settore
privato (0,7% nell'industria e 0,8% nei servizi privati) e una
variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
    I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori
sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (3,4%); energia
elettrica e gas (1,9%). Si registrano variazioni nulle nei
settori del legno carte e stampa, della metalmeccanica, dei
servizi di informazione e comunicazione, delle telecomunicazioni
e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.
    Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di maggio
nessun nuovo accordo è stato recepito e nessuno è venuto a
scadenza. Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo sono
51 (di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione)
relativi a circa 8,2 milioni di dipendenti (di cui circa 2,9
milioni nel pubblico impiego).
    Alla fine di maggio la quota dei dipendenti in attesa di
rinnovo è del 64% nel totale dell'economia e del 53,5% nel
settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il
contratto scaduto è in media di 38,9 mesi per l'insieme dei
settori e di 18,1 mesi per quelli del settore privato.
    Ecco i dati diffusi da Istat:
RETRIBUZIONI ORARIE CONTRATTUALI   mag 16   apr 16   mar 16
Variazione congiunturale (%)         0,0      0,0      0,0 
Variazione tendenziale (%)           0,6      0,6      0,8 
    
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