Risanamento, due offerte per Torri Sky, Cda dà accesso a data room - fonti

giovedì 23 giugno 2016 16:33
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Il Cda di Risanamento ieri ha dato accesso alla data room a Coima Res e Ardian, gli unici ad aver presentato offerte non vincolanti per l'acquisto delle torri Sky, per un prezzo rispettivamente pari a 255 e intorno ai 250 milioni, sotto le attese dalla società immobiliare.

E' quanto riferiscono due fonti vicine alla situazione, precisando che l'offerta riguarda solo le due torri Sky e non gli asset minori (Torri del Quartisolo e Grosio) che erano stati inizialmente inseriti tra gli immobili da vendere.

L'accesso alla data room permetterà alle società di definire delle proposte più dettagliate e circoscritte, ma non ancora vincolanti, che dovrebbero essere presentate tra la fine di luglio e inizio di agosto e che potrebbero prevedere anche qualche altra iniziativa congiunta sull'area sud di Santa Giulia, spiega una fonte.

Ieri invece sul progetto di sviluppo dell'area nord di Santa Giulia è arrivato il pronunciamento del Tar della Lombardia, che ha accolto le tesi del Comune di Milano in merito alla corretta impostazione della bonifica dell'area tra via Bonfadini e via Manzù a Milano.

"Rigettando il ricorso presentato dalla società proprietaria Santa Giulia Spa i giudici hanno infatti riconosciuto che la ricollocazione del terreno nel sito oggetto del procedimento di bonifica è avvenuta in difformità rispetto alle previsioni del piano scavi del 2004. Di conseguenza i materiali di riporto devono essere considerati 'fonti di contaminazione' e come tali devono essere rimossi, decontaminati e messi in sicurezza permanente", spiega una nota del Comune di Milano.

Secondo una fonte vicina alla società, l'intenzione di Risanamento è quella di mantenere un dialogo aperto con la nuova giunta del comune di Milano e stabilire assieme i prossimi passi da compiere. Sembra invece più improbabile la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, dal momento che i tempi si allungherebbero di molto.

(Elisa Anzolin)

  Continua...