Eni, piano cessioni per 7 mld non cambia dopo stop a vendita Versalis - Cfo

mercoledì 22 giugno 2016 15:48
 

MILANO, 22 giugno (Reuters) - Il piano di dismissioni di Eni pari a 7 miliardidi euro al 2019 non cambia anche dopo lo stop alla vendita della chimica di Versalis al fondo Usa Sk Capital.

A dirlo è il Cfo della major petrolifera, Massimo Mondazzi, parlando a margine di un evento organizzato da Mediobanca Securities.

"Avevamo un piano di cessioni pari a 7 miliardi e, a oggi, il piano non cambia", ha detto il Cfo.

In merito ai possibili impatti dalla mancata vendita di Versalis, Mondazzi ha aggiunto: "Non c'è alcun impatto nel senso che avevamo delle contingencies".

Alla domanda se ci saranno altre cessioni al posto di Versalis, il Cfo ha detto: "Non c'è bisogno di farle e di pensarle, ma se avranno senso le faremo".

In occasione della presentazione del piano strategico triennale lo scorso marzo a Londra, i vertici di Eni dissero che la gran parte delle nuove dismissioni sono attese nei primi due anni del piano e, già nel 2016, Versalis (oggi saltata) e la discesa sotto il 50% nell'area 4 di Mozambico. Più avanti dovrebbe arrivare anche la cessione di una quota anche nel giacimento giant egiziano di Zohr.

Oltre a questo pacchetto, Mondazzi, sempre in occasione della presentazione a Londra, disse che è possibile aggiungere anche il retail gas e altre azioni di Saipem.

(Giancarlo Navach)

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