Bpm-Banco Popolare, richiesta nuova licenza bancaria non porterà ritardi - Castagna

martedì 21 giugno 2016 18:11
 

MILANO, 21 giugno (Reuters) - La richiesta di una nuova licenza bancaria nell'ambito della fusione Banco Popolare -Pop Milano non causerà nessuno slittamento nei tempi della fusione tra i due istituti.

E' quanto spiegato dall'AD di Bpm Giuseppe Castagna, a margine del presentazione del rapporto Sace sull'export 2016-2019.

"Le due cose vanno in parallelo, senza nessun ritardo", ha risposto Castagna ai giornalisti.

Oggi il Messaggero scriveva che l'Eurotower vuole che venga chiesta una nuova licenza per l'entità che nascerà dalla fusione.

L'AD ha inoltre sottolineato che il percorso per ottenere il via libera Bce alla fusione procede come stabilito.

"Per ora abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare rispetto ai prerequisiti chiesti dalla Bce, stiamo andando avanti con il nostro programma, con il piano industriale, avendo sempre a fianco il regolatore per tutto quello che succede nel frattempo", ha spiegato. "E' un percorso già stabilito che per ora non ha nessuna sorpresa".

Per quanto riguarda la necessità di cedere una quota di Anima a seguito del pronunciamneto di Consob sulla soglia di Opa al 25%, Castagna ha spiegato che "l'informazione è appena arrivata, agiremo di conseguenza. Ancora non abbiamo i dettagli precisi".

(Elisa Anzolin)   Continua...