PUNTO 2-Acea, vertici non preoccupati, chiederemo incontro a Raggi - AD

martedì 21 giugno 2016 16:25
 

(Aggiunge dichiarazioni presidente Acea, reazione titolo)

ROMA, 21 giugno (Reuters) - I vertici di Acea non sono preoccupati dal cambio del primo azionista dopo la vittoria del Movimento5Stelle, che ha portato all'elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma.

Alberto Irace, Ad della utility romana dell'energia e dell'acqua, controllata dal Comune di Roma con il 51%, ha detto che continuerà a lavorare per realizzare il piano industriale.

"Il consiglio andrà a scadenza, c'è la legge e ci sono le prerogative dei soci", ha detto a margine della Relazione annuale dell'Autorità per l'energia.

Poco dopo, anche la presidente di Acea, Catia Tomasetti, ha negato di pensare a un passo indietro, come scritto stamani sulla stampa, precisando che semmai fosse sua intenzione "e non lo è, prima di procedere a ogni tipo di comunicazione ad altri soggetti, ne discuterebbe con gli azionisti della società, in primis con l'azionista di maggioranza".

Il consiglio di Acea andrà in scadenza il prossimo anno, con l'assemblea di bilancio prevista la prossima primavera. Oltre al Comune, sono principali azionisti di Acea anche Francesco Gaetano Caltagirone con il 15,8% e i francesi di Suez Environnement con il 12,5%.

La Raggi nel corso della campagna elettorale, intervenendo ad una trasmissione televisiva, ha detto che avrebbe cambiato i vertici di Acea in caso di vittoria.

Comunque, con il nuovo sindaco, Irace immagina "che sarà necessario avere presto un confronto sereno, con tutte le modalità lo promuoveremo anche noi, e nostro dovere da management interloquire con tutti gli azionisti".

Sulla turbolenza del titolo nell'ultimo periodo legata all'esito del voto, Irace riposto: "Chiedetelo agli investitori, io non ho neppure una azione".   Continua...