RPT-Veneto Banca, indicatore Lcr a fine maggio sotto minimi regolamentari a 63,4%

venerdì 17 giugno 2016 12:37
 

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MILANO, 17 giugno (Reuters) - A fine maggio Veneto Banca aveva un indicatore di liquidità Lcr (liquidity coveraged ratio) del 63,42%, inferiore rispetto ai minimi regolamentari.

E' quanto riporta il supplemento al prospetto informativo relativo all'aumento di capitale in opzione da un miliardo e alla quotazione in borsa, documento che aggiorna e integra alcune informazione contenute in quello pubblicato il 7 giugno.

Il supplemento aggiorna inoltre il dato sul 'credit spread' della banca che al 13 giugno è salito al 5,501%, in rialzo di 0,692% rispetto al 2 giugno.

Secondo la banca il rialzo è legato da un lato alle notizie di stampa "riferibili in particolare alle incertezze sulla governance e alla possibilità che venga meno l'impegno di sub-garanzia del Fondo Atlante nel caso di mancato raggiungimento da parte di quest'ultimo di una partecipazione pari ad almeno il 50,1% del capitale sociale". Dall'altro è da ascriversi all'aumento della volatilità del mercato anche a seguito del rischio Brexit.

Il supplemento contiene inoltre alcune segnlazioni da parte del collegio sindacale alle autorità di Vigilanza. In particolare l'organo di controllo interno dell'istituto ha evidenziato alcune preoccupazioni "in ordine alle modalità di conduzione del governo della Banca" ed allo "svolgimento del governo dell'azienda attraverso i mezzi di comunicazione", con effetto sul livello di liqudità e patrimonializzazione.

Il collegio sindacale ha quindi segnalato a Consob, Banca d'Italia e Bce, alcune informazioni su potenziali manifestazioni di interesse alla sottoscrizione di "quote importanti di capitale" e alcune notizie stampa relative all'operazione di ricapitalizzazione.

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