BORSA MILANO-Peggio di Europa zavorrata da banche, spread Btp/Bund sopra 152 pb

giovedì 16 giugno 2016 11:27
 

MILANO, 16 giugno (Reuters) - Blue chip sotto pressione oggi a Milano dove l'indice è sceso a 16.200 punti, un ribasso vicino ai due punti percentuali.

Alimentata dalla paura di Brexit e non mitigata dall'azione delle banche centrali dopo i meeting di ieri e oggi di Fed e Banca del Giappone, l'avversione al rischio scatena le vendite sui titoli bancari nei cconfronti del quale il listino italiano è particolarmente esposto. In allargamento a 153 punti base, i massimi dall'11 febbraio, anche il differenziale di rendimento fra decennale italiano e tedesco.

** Intorno alle 11,15 il benchmark FTSE Mib perde un punto e mezzo percentuale mentre quello europeo FTSEurofirst 300 arretra dell'1%. Milano è la piazza peggiore mentre a Wall Street i derivati sugli indici preannunciano una partenza negativa, in sintonia con la chiusura di ieri del mercato americano.

** Bancari sotto pressione con il paniere di settore italiano che arretra di oltre il 2%, e in Europa dell'1,8%, nuovi minimi dall'agosto 2012.

** Nuovi minimi a 2,162 euro per UNICREDIT in attesa di un nuovo AD. "Il vuoto di governance sta esponendo il titolo a forti pressioni che con ogni probabilità continueranno finché non saranno annunciati il nome del nuovo AD e la nuova strategia", afferma Mediobanca Securities nel daily odierno.

** FCA è in deciso ribasso, con gli analisti che parlando di generazione di cassa contenuta e timori di un rallentamento del mercato Usa dell'auto. Oggi Citi ha abbassato il giudizio sulla società a "sell" con un prezzo obiettivo a 5 euro.

** Risparmiati dalle vendite qualche utility, settore tipicamente difensivo, come IREN, ACEA, HERA .

** Si rafforza AZIMUT : oggi Credit Suisse ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione "outperform" e prezzo obiettivo 21,4 euro.

"Azimut offre un'esposizione praticamente pura al mercato dei fondi di investimento italiano, che ha visto un Cagr del patrimonio del 18% negli ultimi cinque anni", sottolinea il broker svizzero. "Ha registrato afflussi netti superiori al settore italiano nel suo complesso in maniera continuativa".   Continua...