Consob, mai abrogato obbligo scenari probabilistici in prospetti -Vegas

martedì 7 giugno 2016 16:32
 

MILANO, 7 giugno (Reuters) - Consob non ha mai abrogato l'obbligo di inserire gli scenari probabilistici nei prospetti informativi delle obbligazioni bancarie perché quest'obbligo non è mai stato introdotto, né a livello nazionale né a livello europeo.

E' quanto si legge in una nota comparsa sul sito della Commissione a firma del presidente Giuseppe Vegas, dopo la trasmissione 'Report' della scorsa domenica. La conduttrice di Report Milena Gabbanelli ha mostrato una lettera secondo la quale Vegas avrebbe fatto eliminare gli scenari probabilistici nei prospetti, chiudendo la trasmissione con la richiesta delle sue dimissioni.

Secondo la ricostruzione di Vegas, nel 2009 Consob ha cercato di verificare se, su base esclusivamente volontaria, nei prospetti informativi dei bond potessero essere inclusi gli scenari probabilistici di rendimento.

Dopo una consultazione pubblica sul tema, la Commissione ha deciso di accantonare il progetto per "la forte contrarietà espressa dal mercato", secondo cui l'introduzione degli scenari era in contrasto con le norme europee allora in vigore. Inoltre nell'ottobre 2009, il Cesr (l'autorità europea sui mercati finanziari) ha respinto a schiacciante maggioranza, contro il voto favorevole di Consob, gli scenari probabilistici.

Nell'ottobre 2009 la Commissione dell'epoca in carica ha disposto che, in assenza di una Raccomandazione formalmente approvata, gli uffici non potessero continuare a richiedere l'inserimento degli scenari probabilistici nei prospetti. La Commissione ha stabilito, per le istruttorie in corso, che gli uffici si limitassero a raccomandare l'inserimento degli scenari.

Dopo l'insediamento a gennaio 2011 di Vegas, a marzo di quell'anno una nota di Assonime segnalava che Consob richiedeva che gli scenari fossero inclusi nei prospetti "come condizione per accelerarne l'approvazione". Assonime stava evocando quindi, scrive Vegas, l'ipotesi che gli uffici della Consob tenessero una condotta non corretta.

In quella occasione, il presidente ha richiamato l'attenzione degli uffici sulla necessità che l'approvazione dei prospetti fosse conforme al quadro giuridico-normativo e alle decisioni della Commissione, sempre secondo Vegas.

"Mai ha dato indicazioni, né formali né informali, perché gli uffici richiedessero l'eliminazione degli scenari probabilistici dai prospetti", aggiunge, se inclusi volontariamente dalle società.

Prova di questo, ancora per Vegas, è che il prospetto dell'offerta pubblica di scambio della Popolare di Vicenza su alcune polizze assicurative - di cui si parla nella nota resa pubblica da 'Report' - contiene gli scenari probabilistici.   Continua...