PUNTO 1-Alcoa, Calenda propone a Glencore sconti energia per comprare

mercoledì 1 giugno 2016 17:49
 

* Italia ha chiesto costo energia a 25 euro/mWh da 28,5

* Prossimo incontro con sindacati atteso tra due settimane

* Fiom: per lavoratori Alcoa ammortizzatori in scadenza (Cambia titolo)

ROMA, 1 giugno (Reuters) - Dopo anni di trattative a singhiozzo, il nuovo ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, cerca di portare a casa la cessione a Glencore dell'impianto di alluminio Alcoa di Portovesme, in Sardegna, offrendo nuovi sconti sul costo dell'energia.

Lo riferisce una nota del governo al termine dell'incontro di oggi con i sindacati, senza fornire dettagli sulla proposta, avanzata ieri alla multinazionale svizzera dopo un negoziato con la Commissione Europea.

Una fonte ha riferito a Reuters che il governo "ha proposto [a Bruxelles] un taglio di circa 3 euro a megawattore dagli attuali 28,5 euro. Si è così avvicinato alla richiesta avanzata dal gruppo Glencore per rilevare l'impianto di alluminio ex Alcoa di Portovesme".

Una seconda fonte ha confermato che a Bruxelles è stata inviata una richiesta "per portare poco al di sopra dei 25 euro a mWh il prezzo per gli energivori", ovvero i grandi consumatori di energia come Glencore.

La tariffa scontata ovviamente riguarderà tutte le imprese energivore. In caso contrario, come già accaduto in passato e proprio per gli impianti di Portovesme, si rischia l'apertura di un contenzioso con Bruxelles per aiuti di Stato.

Alla fine di agosto 2014 il produttore Usa di alluminio Alcoa ha annunciato la chiusura definitiva del sito sardo, al termine di una vertenza durata anni. Nel novembre 2012 l'impianto, che contava circa 500 operai, ha praticamente interrotto la produzione, a causa degli alti costi legati all'energia e, secondo l'azienda, alle limitate possibilità di diventare più competitivo anche a fronte della concorrenza cinese.   Continua...