BORSA MILANO riduce calo, pesanti i bancari, Carige cede 10%

venerdì 4 marzo 2016 12:44
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari permane in territorio negativo, pur avendo recuperato parte delle perdite.

A zavorrare gli indici della borsa milanese sono soprattutto i titoli bancari, che sottoperformano rispetto al settore a livello europeo.

Gli investitori sono cauti in attesa di conoscere i dati sull'occupazione Usa, che saranno pubblicati alle 14,30 italiane.

** Intorno alle 12,30 il FTSE Mib cede lo 0,73% circa, l'Allshare lo 0,68%. Volumi per un controvalore di 1,2 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst sale dello 0,24%.

** Tra i singoli titoli, MONCLER avanza del 2% circa sulla scia dei risultati, nel complesso migliori delle attese.

** Rimbalza LUXOTTICA (+2%) dopo il deciso calo di ieri.

** CARIGE in forte calo (-10,5%) dopo che ieri in tarda serata ha reso note nuove richieste da parte della Bce e pubblicato i risultati consolidati 2015, che hanno evidenziato una perdita netta di 101,7 milioni rispetto al rosso di 44,6 milioni comunicato in precedenza.

** Carige si trascina dietro l'intero comparto bancario, con UBI BANCA, BANCO POPOLARE, MPS e UNICREDIT che cedono oltre il 3%, seguite a breve distanza da POP MILANO e INTESA SP.

** Dopo l'avvio al rialzo, BANCA MEDIOLANUM è poco mossa. Ieri una fonte ha riferito che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Silvio Berlusconi contro il provvedimento con cui Bankitalia aveva imposto a Fininvest di cedere il 20% circa della banca. La notizia fa venir meno il rischio di overhang sul titolo, spiegano gli analisti di Icbpi.   Continua...