BORSE EUROPA in lieve calo a metà seduta dopo 5 giorni di rialzi

giovedì 3 marzo 2016 11:54
 

LONDRA, 3 marzo (Reuters) - 
 INDICI                       ORE 11,45   VAR %    CHIUS. 2015
 EUROSTOXX50                  3019,39     -0,09    3267,52
                                                   
 FTSEUROFIRST300              1340,19     -0,13    1437,53
 STOXX BANCHE                 154,63      -0,05    182,63
 STOXX OIL&GAS                268,28      0,8      262,31
 STOXX ASSICURAZIONI          251,49      0,06     285,56
 STOXX AUTO                   498,82      0,85     565,06
 STOXX TLC                    330,97      -0,17    347,10
 STOXX TECH                   331,71      -0,58    355,86
 
    L'azionario europeo è tendenzialmente debole a metà seduta,
con la tedesca Evonik tra i titoli più pesanti, dopo
cinque giorni di rialzi che avevano portato l'indice paneuropeo
ai massimi da un mese.
    ** Alle 11,45 italiane, l'FTSEurofirst 300 cede lo
0,13%, dopo aver toccato ieri il massimo da inizio febbraio.
    ** E' quello farmaceutico-sanitario il comparto che
soffre di più oggi con un -1,6%, mentre i minerari 
salgono dell'1% con i prezzi del rame ai massimi da metà
novembre.
    ** Dopo un inizio di anno turbolento a causa dei timori
legati al rallentamento globale e alla salute del settore
bancario, i mercati europei hanno ricominciato a salire negli
ultimi giorni grazie alla ripresa dei prezzi del petrolio e
all'affievolirsi delle preoccupazioni sullo stato dell'economia
Usa.
    ** "Per salire ancora servirebbero altri dati positivi",
commenta Markus Huber, trader di City of London Markets. 
    ** L'indice FTSEurofirst resta in calo del 7% da inizio
anno.
    ** Evonik crolla con un -12% dopo aver previsto un calo fino
al 19% degli utili nel 2016.
    ** Adidas perde lo 0,6% dopo perdite nette
maggiori delle attese nel quarto trimestre e vendite in linea
con le stime.
    ** Schroders segna invece un rialzo del 2,7% dopo
risultati migliori delle aspettative grazie a forti flussi di
investimento. In un rimpasto dei suoi vertici, l'AD Michael
Dobson diventerà presidente. 
    ** JC Decaux segna un progresso di quasi il 6%
dopo aver stimato un aumento dei ricavi del 9% nel primo
trimestre e proposto un incremento del dividendo 2015 del
12%. 
    
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