BORSA MILANO prosegue in buon rialzo, corrono Saras, Atlantia e Campari

martedì 1 marzo 2016 12:39
 

MILANO, 1 marzo (Reuters) - Piazza Affari vira decisamente al rialzo verso metà seduta, facendo leggermente meglio degli altri mercati europei. I trader parlano di clima più sereno e sono proiettati sulle prossime mosse del presidente della Bce, Mario Draghi, il prossimo 10 marzo. "Il clima sembra sia migliore e c'è meno volatilità sui mercati", osserva un broker.

** Intorno alle 12,30 L'indice FSTE Mib sale dell'1,3%%, così come l'indice FTSE All Share. L'indice europeo FTSEurofirst 300 segna +0,94%. Volumi poco sotto il miliardo di euro.

** SARAS in salita del 6,3% dopo i risultati sotto le attese ieri, in vista del ritorno al dividendo, nonostante oggi Barclays e Ubs abbiano tagliato il prezzo obiettivo rispettivamente a 2,10 da 2,30 e a 1,95 da 2,05 euro.

** Anche oggi sugli scudi SAIPEM, grazie anche al recupero delle quotazioni dle greggio, con un rialzo del 2,63%, sopra quota 0,362 euro, il prezzo di sottoscrizione dell'aumento dei capitale e quindi la quota del 12,2% del capitale inoptato rilevata dalla banche. ENI sale dell'1,6%.

** Lieve rialzo per i bancari. BANCO POPOLARE piatta, mentre POP MILANO sale dell'1,65. Lieve rialzo anche per le big UNICREDIT (+0,87%) e INTESA (+1,45). Ben raccolta MPS che guadagna il 2,5%.

** Sugli scudi ATLANTIA che guadagna il 3,73% sulle indiscrezioni riportate da Il Sole 24-Ore secondo cui fondi pensione, fondi sovrani e grandi investitori istituzionali sono i candidati ideali a sostenere il nuovo piano di espansione della società. L'idea è di aprire il capitale della controllata Autostrade fino al 30%.

** Strappa CAMPARI con un balzo del 6,3% dopo i risultati del 2015 in linea con le attese e dividendo in crescita a 0,09 euro per azione.

** Ben raccolta anche FIAT CHRYSLER (+2,9%) che si aggiunge al balzo di ieri, mentre è in corso il salone dell'auto di Ginevra.

** Fra i minori, ASR ROMA cede l'1,6% penalizzata dai risultati ieri 2015 che vedono una perdita di 3,4 milioni, che si confronta all'utile di 8,6 milioni registrato l'anno precedente.   Continua...