PUNTO 1-Risparmio gestito, gennaio in nero con mandati, fuga da obbligazionari

mercoledì 24 febbraio 2016 15:06
 

(Aggiunge dettagli e commenti Ubi Pramerica)

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Mandati istituzionali e fondi di liquidità sostengono la raccolta dell'industria del risparmio gestito italiana in uno dei peggiori inizi di anno sui mercati finanziari globali. A gennaio il sistema vede entrare 6,14 miliardi, in frenata dai circa 11 miliardi di dicembre e dai circa 9 miliardi dello stesso mese del 2015.

Il patrimonio gestito, secondo i dati provvisori diffusi da Assogestioni, scende a 1.814 da 1.834 miliardi di euro con un effetto mercato negativo che Ubi Pramerica sgr stima dell'1,5%.

"L'industria si trova di fronte alla sfida di convogliare nel gestito l'enorme massa di depositi confluita verso le banche più solide e verso le reti di promotori negli ultimi mesi", sottolinea l'AD di Ubi Pramerica sgr Andrea Ghidoni. Una sfida altamente dipendente dall'andamento dei mercati che, tuttavia, "potrebbe essere vinta dalla consapevolezza che oggi più che mai il fai-da-te è perdente", ha aggiunto.

Le sottoscrizioni di gennaio si concentrano sulle gestioni di portafoglio istituzionali, che incassano 4,98 miliardi; la raccolta dei fondi aperti (complessivamente pari a 1,2 miliardi) è trainata dai monetari (1,75 miliardi), tipico strumento di 'parcheggio' nelle fasi di incertezza ma oggi assolutamente non remunerativo. Gli obbligazionari vedono viceversa uscire 1,845 miliardi, mentre rallentano gli afflussi di flessibili (800 milioni da 1,6 miliardi di euro), bilanciati (263 da 492 milioni), azionari (321 da 548 milioni).

Raccolta per oltre 3,2 miliardi per la leader per patrimonio Generali, quasi 1,9 miliardi intercettati dai fondi aperti e 1,3 miliardi di mandati istituzionali. Bilancio positivo anche per la numero due Intesa Sanpaolo (+686 milioni); mette a segno una raccolta superiore ai 400 milioni il gruppo Ubi Banca e di quasi 500 milioni Bnp Paribas.

"Con la raccolta di gennaio il mercato è cresciuto dello 0,3% sulle masse e noi, parallelamente, dello 0,9% con un effetto mercato negativo più contenuto pari all'1,3%", sottolinea Ghidoni.

I riscatti sui fondi aperti penalizzano i risultati di alcuni player fra cui in Pioneer Investments (-2,2 miliardi di cui -2,5 miliardi sui fondi); dalla controllata UniCredit spiegano però che per 1,8 miliardi si tratta della conclusione di un mandato per una parte degli asset gestiti per conto di Poste sgr. "La raccolta netta normalizzata di gennaio 2016, cioè epurata dalla posta straordinaria negativa, si attesterebbe a 21 milioni in Italia", aggiunge Pioneer.

Comunicando la raccolta netta a inizio mese Anima Holding , che ha un accordo di collaborazione con BancoPosta Fondi sgr nel risparmio gestito retail ed è partecipata dalla stessa Poste, ha reso noto di aver ricevuto un mandato per 1,8 miliardi da BancoPosta Fondi sgr.   Continua...