Airbag difettosi, Takata potrebbe aver manipolato dati

mercoledì 24 febbraio 2016 09:45
 

WASHINGTON/DETROIT, 24 febbraio (Reuters) - Il parlamentari Usa stanno facendo crescente pressione sulle autorità federali e su Takata per accelerare il ritiro di milioni di airbag, citando prove secondo cui la società giapponese avrebbe manipolato i dati per coprire i problemi del prodotto.

Intanto, un gruppo di 10 case automobilistiche ha riferito che la causa della rottura degli airbag, collegata a 10 decessi e oltre 100 feriti, è una combinazione di esposizione all'umidità e problemi di progettazione e manifattura, oltre all'uso del nitrato di ammonio.

Il consorzio, che include Honda Motor, Toyota Motor , Ford Motor, General Motors e Fiat Chrysler Automobiles continuerà ad indagare sulle performance di tutti gli airbag usati. In un comunicato, Takata dice che il rapporto è "coerente" con un suo studio e con quello del gruppo tedesco Fraunhofer Group, ingaggiato da Takata per condurre test aggiuntivi.

La commissione del Senato Usa su trasporti, commercio e scienza ha invece citato una serie di documenti interni di Takata degli ultimi 12 anni che mostrano come funzionari della società avrebbero sostenuto che i dati sugli airbag e i test siano stati manipolati per nascondere problemi.

Il senatore Bill Nelson ha definito "sorprendente" il fatto che la Nhtsa abbia permesso a Takata di continuare a produrre airbag con nitrato di ammonio, sosentendo che l'attuale recall potrebbe dover essere rifatto.

Il portavoce di Takata ha definito le dichiarazioni di Nelson "ingistificabili".

Reuters ha scritto lunedì che la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) continua ad investigare se il recall di circa 29 milioni di airbag Takata negli Usa debba essere ampliato ad altri 70-90 milioni di pezzi.

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