Ue preoccupata da crescita prezzi in Italia dopo fusione 3 e Wind

lunedì 15 febbraio 2016 19:07
 

BRUXELLES, 15 febbraio (Reuters) - Le autorità antitrust europee temono un possibile aumento dei prezzi delle telefonate mobili in Italia come conseguenza della fusione fra Wind e 3, che darebbe vita ad un gruppo delle dimensioni di Telecom Italia e Vodafone e ridurrebbe da quattro a tre gli operatori del mobile.

Hutchison Whampoa e VimpelCom, che controllano rispettivamente H3g (subholding europea a capo di 3) e Wind, hanno deciso di unire le forze sul mercato italiano.

Le preoccupazioni di Bruxelles sono espresse in un questionario inviato alle due società nel processo di autorizzazione del merger da parte della direzione per la concorrenza.

"Secondo voi, la fusione avrebbe impatti sull'aggressività del nuovo gruppo H3g/Wind o di suoi segmenti (rispetto a quanto accadrebbe se non ci fosse l'operazione)?", ha domandato, fra le altre cose, la Commissione.

H3g ha spesso utilizzato la guerra dei prezzi per conquistare fette di mercato nei paesi dove opera.

Bruxelles ha anche voluto sapere se la nascita del nuovo operatore, secondo i concorrenti a cui pure sono state inviate le domande, avrebbe costituito un incentivo alla messa in opera della rete di quarta generazione (4G o Lte), argomentazione portata a sostegno del progetto da H3g.

Il questionario chiede anche se ci potrebbero essere aumenti dei prezzi da parte di Telecom Italia e Vodafone come conseguenza della fusione.

Secondo alcuni esperti di antitrust, Hutchinson farà delle concessioni per ammorbidire la commissione offrendo l'accesso alla propria rete e alle frequenze alle società rivali. Proprio come ha fatto in occasione di acquisizioni in Austria e Irlanda.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia