PUNTO 3-Fonsai, chiesti 7 anni e 3 mesi, 2 mln multa per Salvatore e Jonella Ligresti

martedì 9 febbraio 2016 17:03
 

(aggiorna con richieste Mediobanca)

di Ilaria Polleschi

TORINO, 9 febbraio (Reuters) - Il pm di Torino Marco Gianoglio ha chiesto la condanna a sette anni e tre mesi, oltre al pagamento di una multa di due milioni di euro per Salvatore Ligresti e sua figlia Jonella a conclusione del processo sul filone "torinese" della vicenda Fonsai.

Il capo di imputazione è falso in bilancio aggravato dal grave nocumento e aggiotaggio sotto forma della falsa informazione ai mercati relativamente ai bilanci di Fonsai nel periodo 2008-2011.

Al termine di una requisitoria iniziata la scorsa udienza e durata più di dieci ore, il sostituto procuratore ha inoltre chiesto la condanna a sei anni e otto mesi più 1,6 milioni di multa per l'ex-dirigente Fausto Marchionni. Chiesti sei anni e due mesi e 1,3 milioni di multa per l'altro ex-manager, Antonio Talarico. Il terzo manager imputato, Emanuele Erbetta, ha invece già concordato con la procura il patteggiamento, sul quale la corte si dovrebbe esprimere quando arriverà a sentenza per gli altri.

Il pm ha chiesto anche la confisca di 10 milioni già sequestrati.

Dopo la requisitoria della procura la parte civile Consob ha chiesto un risarcimento nei confronti degli ex vertici "secondo equità", in particolare "la liquidazione del danno non patrimoniale, derivante dalla lesione dell'integrità del mercato; il danno all'immagine e il danno patrimoniale, derivante dal suplus di istruttoria, oltre alle spese".

La parte civile Unicredit ha chiesto il risarcimento di un danno patrimoniale da 125 milioni di euro, oltre ai danni di immagine da quantificare.

Al termine, Mediobanca ha chiesto il riconoscimento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 300.000 euro e un risarcimento da quantificarsi in sede civile.   Continua...