Unicredit batte attese con netto 2015, conferma "scrip dividend" a 12 cent

martedì 9 febbraio 2016 13:57
 

MILANO, 9 febbraio (Reuters) - UniCredit chiude il 2015 con un utile netto sopra le attese, malgrado la presenza di poste negative non ricorrenti, un dividendo stabile sotto forma di 'scrip dividend' e una qualità dell'attivo in miglioramento.

Il 2015 ha visto un utile netto di 1,7 miliardi di euro, dopo componenti non ricorrenti per 540 milioni, legate tra le altre cose alla valutazione di Ukrsotsbank e a oneri di ristrutturazione legati al piano strategico, spiega una nota.

Il consensus raccolto dalla banca con 18 broker indicava un utile netto di 1,4 miliardi. Nel solo quarto trimestre l'utile netto si è attestato a 153 milioni contro un consensus che indicava un rosso di 140 milioni.

Il Cda propone la distribuzione di uno scrip dividend di 12 cent per azione, stabile rispetto allo scorso anno, che prevede l'attribuzione di azioni di nuova emissione oppure su richiesta dei soci il versamento in contanti.

Sul fronte patrimoniale, il Cet1 pro forma transitional a fine 2015 è al 10,73%, quello "fully loaded" al 10,94%, quasi un punto sopra il minimo stabilito dalla Bce del 10% (9,75% più un buffer del 0,25%).

Nel 2015 i ricavi sono scesi dello 0,70% a 22,4 miliardi con un calo del 4,2% degli interessi netti a 11,9 miliardi, una crescita del 3,4% delle commissioni nette a 7,85 miliardi e un rialzo dei ricavi da trading del 7,1% a 1,6 miliardi.

I crediti deteriorati lordi sono scesi a 79,8 miliardi con un calo del 5,5% su base annua, mentre le sofferenze lorde sono calate a 51,1 miliardi (-2%). I tassi di copertura sono rispettivamente del 52,5% e del 62,2%.

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