PUNTO 1-Bpm, crescono utile e dividendo, fusione alla pari essenziale per M&A

lunedì 8 febbraio 2016 20:08
 

(Aggiunge dettagli, conference call)

MILANO, 8 febbraio (Reuters) - Pop Milano ha chiuso il 2015 con un utile netto di 288,9 milioni di euro, in rialzo del 24,4% rispetto all'anno precedente e ha annunciato un dividendo di 2,7 centesimi in miglioramento dai 2,2 centesimi distribuiti sul 2014.

Sul fronte dell'M&A, l'AD Giuseppe Castagna nel corso della conference call con gli analisti ha ribadito che le trattative per una aggregazione sono alle fasi conclusive, con l'obiettivo di una fusione alla pari, anche se i tempi non sono al momento definibili.

L'utile dell'esercizio beneficia dell'importante crescita delle commissioni nette e del calo delle rettifiche su crediti.

Il risultato è influenzato inoltre da alcune componenti non ricorrenti quali la cessione della quota del 4% di Icbpi (+75,4 milioni), la svalutazione di un subordinato di Banca Etruria (-25 milioni), il riacquisto di bond retail (-11,5 milioni), e il contributo straordinario (-39,7 milioni) per il programma di risoluzione delle quattro banche italiane.

L'utile netto normalizzato, cioè al netto delle componenti non ricorrenti, è di 259,9 milioni con una crescita dell'83,4% sull'esercizio 2014.

I ricavi crescono del 2,8% a 1,6 miliardi circa, con un margine di interesse in progresso dello 0,8% a 806,7 milioni, e le commissioni nette dell'8,9% a 606 milioni.

Le rettifiche nette per il deterioramento crediti e altre operazioni si attestano a 342,2 milioni, in calo rispetto ai 423,8 milioni del 2014.

Le attività deteriorate lorde sono circa 6 miliardi, in aumento rispetto al 2014 (+2,5%), ma in calo rispetto a settembre 2015 (-2,3%).   Continua...