Astaldi in consorzio vicina a chiudere contratto per mega telescopio in Cile

venerdì 5 febbraio 2016 09:11
 

SANTIAGO, 5 febbraio (Reuters) - Un consorzio italiano, che include Astaldi, è vicino ad aggiudicarsi il contratto per la costruzione del telescopio più grande del mondo nel deserto cileno.

Lo ha detto lo European Southern Observatory (ESO) a capo del progetto.

L'ESO ha dichiarato che il suo comitato finanziario è entrato nella fase finale delle trattative con il consorzio, che include anche l'italiana Cimolai e la EIE Group, e che è stato il migliore nella gara per la costruzione dell'E-ELT (European Extremely Large Telescope).

In una nota l'Eso ha detto di sperare che il contratto sia firmato in maggio ma non ha dato ulteriori dettagli. Precedentemente aveva stimato in 1,2 miliardi di dollari il costo per la realizzazione dell'E-ELT.

Con un diametro di 39 metri, il telescopio sarà il più grande del mondo e dovrebbe cominciare ad essere operativo per la metà degli anni 2020.

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