BORSA MILANO debole con Europa sui dati Cina, giù Luxottica, balza B.Popolare

lunedì 1 febbraio 2016 13:19
 

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - Dopo un avvio moderatamente positivo Piazza Affari perde terreno in linea alle altre borse europee, in un mercato ancora condizionato dall'insoddisfazione dei dati cinesi che mantengono il sentiment negativo e dal calo dei prezzi del greggio.

Il settore manifatturiero cinese a gennaio ha registrato una contrazione al ritmo più marcato da quasi tre anni e mezzo, segno che il 2016 è iniziato all'insegna delle debolezza per la seconda economia mondiale.

"La questione cinese dà molto fastidio ai mercati. L'incertezza sulle dimensioni e impatto del rallentamento dell'economia cinese è sempre dominante", commenta un trader.

Anche nella zona euro la crescita dell'attività manifatturiera è rallentata a gennaio.

** Alle 13,00 circa l'indice FTSE Mib è in calo dello 0,75%, dopo avere chiuso il mese di gennaio con un saldo negativo del 13,2%. Il FTSE All Share cede lo 0,6%. Volumi per 1,1 miliardi di euro circa. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde mezzo punti percentuale.

** In forte calo LUXOTTICA che perde 6,7% con alti volumi dopo l'annuncio a sorpresa, venerdì sera, dell'uscita del co-AD Adil Khan ad appena un anno dalla sua nomina.

** Bancari generalmente positivi in un mercato pronto al fischio di inizio della nuova stagione delle aggregazioni e che si posiziona sull'operazione più vicina, ovvero l'attesa fusione tra BPM (+1,4%) e BANCO POPOLARE (+5,7%).

** MPS sale dello 0,15%. Secondo alcuni analisti, per la banca senese l'unica alternativa realizzabile in tema di M&A è UBI (+0,7%) anche se il deal è tutt'altro che agevole.

** POSTE ITALIANE perde il 2,5% nonostante la smentita alle indiscrezioni stampa di un'interesse ad un'integrazione con Mps.   Continua...