Luxottica affronta terzo riassetto in 18 mesi, titolo affonda

lunedì 1 febbraio 2016 13:14
 

MILANO, 1 febbraio (Reuters) - Luxottica affronta il terzo riassetto dei vertici in 18 mesi con l'ottantenne Leonardo Del Vecchio che torna a occuparsene in prima persona perché non vuole vederla invecchiare.

E' infatti in nome della velocità decisionale e della necessità di accelerare su punti chiave come e-commerce e retail che l'ex Martinitt divenuto Cavaliere del lavoro ha annunciato a sorpresa, venerdì sera, l'uscita di uno dei due Ceo assumendone, da presidente, le deleghe esecutive.

"L'azienda ha bisogno di essere più veloce e più semplice nel prendere le decisioni. Il vertice con due AD non consentiva questa velocità (...). Se un'azienda non segue il tempo in cui vive diventa vecchia. Io non voglio che questo succeda", ha spiegato sabato al Corriere dicendo che resterà in sella almeno fino al 2017 per completare la riorganizzazione.

Ad appena un anno dalla sua nomina se ne va dunque Adil Khan, mentre resta l'interno Massimo Vian nel ruolo di AD Prodotto e Operations. "In tre eravano troppi", ha commentato a Reuters il manager uscente.

La reazione del mercato è drastica, con il titolo sceso stamani fino a oltre l'8% a 52,35 euro, anche se gli analisti hanno posizioni più sfumate sul nuovo cambio di governance dopo l'uscita, nella seconda metà del 2014, dello storico Ceo Andrea Guerra e quella, 40 giorni dopo, del suo successore Enrico Cavatorta.

Anche allora il titolo soffrì, toccando un minimo poco sopra i 37 euro a metà ottobre, ma poi riprese a salire fino a superare, prima delle bufere asiatiche dello scorso agosto, i 66 euro.

VOLATILITA' NEL BREVE, MA PREVALE FIDUCIA PROSPETTIVE GRUPPO

La gran parte dei broker si aspetta anche questa volta una forte volatilità del titolo nel breve periodo, ma non considera compromessa la solidità di fondo dell'azienda.   Continua...