Iraq vuole che compagnie petrolifere estere riducano investimenti

martedì 19 gennaio 2016 14:46
 

BAGHDAD, 19 gennaio (Reuters) - L'Iraq vuole che le compagnie petrolifere straniere riducano gli investimenti per lo sviluppo dei giacimenti nell'ambito degli sforzi del governo di ridurre il deficit causato dal calo dei prezzi del greggio.

"Il ministero sta valutando di ridurre gli investimenti finanziari da parte delle società estere", ha detto il ministro per il petrolio Adel Abdul Mahdinies.

L'Iraq, secondo paese produttore dell'Opec, ha dei contratti di servizio con le compagnie estere come Eni, BP , Royal Dutch Shell, ExxonMobil e Lukoil per la gestione dei giacimenti che prevedono una cifra fissa per la produzione. Ciò significa che, con il calo del prezzo del greggio, la quantità di petrolio necessaria a pagare le società è fortemente aumentata.

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