Tod's, azionisti minoranza danno via libera a acquisizione Roger Vivier

mercoledì 13 gennaio 2016 12:11
 

S.ELPIDIO A MARE, 13 gennaio (Reuters) - Gli azionisti di minoranza di Tos'd hanno approvato l'aumento di capitale da 207,5 milioni di euro riservato a Gousson, dando così il via libera all'acquisizione di Roger Vivier dalla famiglia Della Valle.

Poiché si tratta di un'operazione con parti correlate, essendo compratore (Tod's) e venditore (Gousson) controllati dalla famiglia Della Valle, Tod's aveva deciso di sottoporla a una procedura volontaria di 'white-wash', vincolandola cioè al via libera dei soci di minoranza, purché rappresentanti di almeno il 10% del capitale.

Il voto favorevole è stato quasi unanime.

Tod's rileva così per 415 milioni di euro (più 91,3 milioni di Iva) il marchio di calzature di alta moda che finora gestiva in licenza. Assicurandosene la piena titolarità, ha sottolineato il Cda nella sua relazione agli azionsiti, Tod's ha fatto un'operazione di "elevato valore strategico" perché elimina le incertezze proprie dei contratti di licenza consentendo alla società di avere piena governabilità sulla pianificazione a lungo termine del marchio. Roger Vivier vanta una redditività più alta della media dei brand in capo a Tod's e ne è complementare perché si posiziona nella fascia più alta della piramide del lusso.

Con l'aumento di capitale riservato votato oggi, Della Valle reinveste nella società circa la metà di quanto incassato con la cessione del marchio.

All'indomani dell'annuncio dell'accordo, gli analisti si erano divisi sulla valutazione data a Roger Vivier, intorno a 2,8 volte il fatturato: "corretta ma pienamente prezzata" secondo Barclays; non eccessivamente alta in assoluto rispetto al settore ma "molto cara" visto che era già in licenza, secondo Exane Bnp Paribas.

Gli azionisti di minoranza hanno però espresso fiducia nelle scelte de management di Tod's e del presidente Diego Della Valle e dichiarato apprezzamento per la scelta di adottare la procedura, non obbligatoria, di 'white-wash'.

(Claudia Cristoferi)   Continua...