Turismo, Fsi lancia progetto per polo alberghiero nazionale

lunedì 16 dicembre 2013 14:55
 

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Il Fondo Strategico Italiano lancia un progetto per il consolidamento del settore alberghiero nazionale, fondato sulla separazione tra proprietà e gestione. Lo scopo è quello di rafforzare il settore turistico italiano che al momento soffre di carenza di mezzi finanziari e di bassa generazione di cassa.

Il progetto presentato dal presidente Giovanni Gorno Tempini e dall'AD Maurizio Tamagnini prevede la creazione di una società di proprietà immobiliare alberghiera, in cui gli attuali proprietari potrebbero conferire i loro hotel, e di una società di gestione alberghiera, che verrà affidata a società di gestione alberghiere professionali.

"Negli ultimi anni il turismo italiano ha perso peso a livello internazionale" ha spiegato Tamagnini, citando l'esempio della quota limitata - il 5% - dei turisti di paesi come Cina e Russia che scelgono l'Italia come loro meta.

"Vogliamo fornire un quadro di riferimento ai singoli albergatori, alle singole organizzazoni con attenzione agli immobili" ha affermato, sottolineando che per attirare i grandi flussi internazionali è fondamentale separare la proprietà dalla gestione che deve essere in grado di intercettare i grandi flussi internazionali.

Il progetto prevede tre differenti società di gestione - per gli alberghi a cinque, a quattro e a tre stelle - in modo da differenziare l'offerta per diverse tipologie di clienti.

Il gruppo Cdp, che controlla Fsi, punta poi a sinergie con gli immobili pubblici acquisiti e in via di acquisizione. "Cdp sgr sta dando esecuzione all'operazione di acquisto di qualche decina di immobili dal Demanio. Poi vedremo quali di questi immobili hanno le caratteristiche per entrare nel progetto Turismo" ha spiegato Gorno Tempini con riferimento all'operazione di acquisto di immobili pubblici per 500 milioni.

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