Italia, Fmi ritocca al ribasso stime crescita, pessimista su debito

martedì 4 ottobre 2016 15:00
 

MILANO, 4 ottobre (Reuters) - Risalgono a prima della Nota di aggiornamento al Def le ultime stime del Fondo monetario internazionale, che sulla crescita di quest'anno convergono perfettamente con quelle del governo.

Lo 0,8% indicato dal 'World Economic Outlook' è identico alla proiezione approvata dal consiglio dei ministri di fine settembre e si confronta con lo 0,9% ipotizzato dal Fondo a luglio con l'aggiornamento al Weo.

E' sul 2017 che comincia la divergenza, per quanto lieve, con un Pil visto a 0,9% contro 1% delle attese di luglio e del quadro aggiornato del Def.

Dove più si evidenzia il pessimismo degli economisti di Washington è però sulla dinamica del debito, da sempre punto dolente per Roma, dopo l'ammissione da parte del governo stesso che la prevista discesa slitterà all'anno prossimo.

Il Fondo peraltro dissente: dopo il 132,7% -- record dal 1995 -- con cui si è chiuso il 2015, il debito pubblico è visto a 133,2% quest'anno e 133,4% il prossimo per arrivare a 125% nel 2021, orizzonte in cui si chiudono le stime Fmi. Il quadro programmatico del governo vede invece 132,8% per il 2016 e 132,5% l'anno prossimo.

La combinazione letale che impedisce il rientro del debito pubblico è costituita da bassa crescita e inflazione inesistente, nel caso di quest'anno addirittura negativa.

Dopo lo 0,1% medio dello scorso anno, secondo il Fondo il costo della vita dovrebbe in media diminuire di 0,1% quest'anno e crescere di un modesto 0,5% il prossimo.

Per restare ai numeri, tenendo sempre presente che le stime Fmi precedono la nota di aggiornamento al Def, l'indicazione per il disavanzo è di 2,5% per quest'anno e 2,2% il prossimo dopo il 2,6% del 2015. Il governo vede invece 2,4% per il 2016 -- richiesta in attesa di recepimento in sede Ue -- e 2% per il 2017.

"Le stime dello staff e le proiezioni si basano sulla legge di Stabilità 2016 e sul Def di aprile. Dopo il 2016, le proiezioni Fmi convergono con l'obiettivo di pareggio di bilancio indicato dalle autorità, obiettivo che comporterà nel caso di alcuni anni misure correttive ancora da definire".   Continua...