BORSA MILANO prosegue negativa, bene Telecom, giù le banche, pochi volumi

lunedì 16 maggio 2016 12:18
 

MILANO, 16 maggio (Reuters) - Piazza Affari prosegue debole, ma in recupero rispetto ai mimi toccati in avvio, una seduta comtrassegnata da volumi molto contenuti a causa della chiusura della Borsa di Francoforte per una festività. "Al momento si scende, ma senza grande convinzione", osserva un trader. Sugli scudi solo Telecom Italia.

** Intorno alle 12,00 l'indice FTSE Mib cede lo 0,45%, l'AllShare lo 0,40%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 arretra dello 0,48%. Volumi inferiori ai 600 milioni di euro.

** TELECOM ITALIA balza del 3,3% dopo i risultati del trimestre resi noti venerdì notte. A colpire positivamente il mercato l'annuncio di maggiori risparmi, portati complessivamente a 1,6 miliardi di euro al 2018. "L'elemento più confortante è rappresentato dalla consistente revisione al rialzo del target di risparmi che nonostante la debolezza nel fisso supporta la conferma dei target di Ebitda grazie all'ottima dinamica del segmento consumer nel mobile", rileva Icbpi nel report odierno. Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 1,35 euro da 1,20. Stamani in una call con gli analisti, l'AD, Flavio Cattaneo ha escluso di ricorrere a un aumento di capitale e ha sottolineato che la conversione delle risparmio non è più praticabile.

** RCS in pre-asta segna un prezzo di 0,70 euro allineato alla controfferta annunciata stamani. Della Valle, Mediobanca, Unipol e Pirelli con Investindustrial hanno annunciato il lancio di un'opa sul 77,4% del capitale della società editoriale al prezzo di 0,70 euro per azione. L'offerta è in alternativa all'Ops annunciata da Cairo Communication. Il fermento sull'editoria fa schizzare al rialzo Il SOLE 24 ORE (+4,04%) e POLIGRAFICI (+3,6%), mentre CLASS EDITORI avanza del 2,41%.

** Banche negative (in Europa lo stoxx cede lo 0,65%), MONTEPASCHI (-0,89%), MEDIOBANCA (-1,08%), POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-0,37%); uniche positive il BANCO POPOLARE (+0,63%) e POP MILANO in salita dello 0,66% nel giorno della presentazione del progetto di fusione.

** Tra le big, INTESA SP cede l'1,9% e UNICREDIT l'1,92%.

** Poco mossa ENI, mentre è negativa SAIPEM , nonostante il rialzo del prezzo del greggio.

** Fra i minori, PREMUDA balza del 10% circa, mentre al ribasso ESPRINET perde l'8,3%.

  Continua...