Unipol, fiducioso su partnership B.Popolare, valuta condizioni aumento- AD

venerdì 13 maggio 2016 14:57
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - UnipolSai è fiducioso di potere proseguire i rapporti di partnership nella bancassicurazione con Banco Popolare, di cui detiene una quota poco sotto il 2%, anche dopo la fusione di quest'ultima con Bpm.

E aspetta di vedere le condizioni dell'aumento di capitale che l'istituto veronese lancerà a breve per un eventuale incremeno della partecipazione.

Lo ha detto Carlo Cimbri, presidente di UnipolSai e AD di Unipol, nel corso della presentazione del piano industriale.

"I rapporti con Banco Popolare sono ottimi, ma per andare d'accordo bisogna essere in due. Ritengo che ci siano tutti i presupposti per proseguire" anche in seguito alla fusione con Bpm.

"Se sarà così ne sarei felice, se non troveremo l'accordo eserciteremo il nostro diritto a vendere la partecipazione (nella joint venture Popolare Vita) alla scadenza", prosegue Cimbri. In questa ipotesi, "incasseremo tanti soldi che investiremo in altro", aggiunge.

"Ma non penso che andarà così, penso che ci siano le condizioni per proseguire", sottolinea.

Cimbri ha ricordato che il gruppo Unipol ha rilevato una piccola partecipazione sotto il 2% di Banco Popolare (così come in Bper ) e ritiene che la fusione con Bpm possa "creare valore".

"Magari investiamo ancora in equity per sostenere la banca", aggiunge.

Quanto alla partecipazione all'aumento di capitale da un miliardo di euro del Banco Popolare per un eventuale aumento della quota, Cimbri si è limitati a dire: "Aspettiamo di vedere le condizioni dell'aumento".   Continua...