PUNTO 2-Prysmian, bene trim1, Ebitda adj 2016 a 670-720 mln, titolo corre

martedì 10 maggio 2016 19:51
 

(Aggiunge dichiarazioni da conference call, chiusura titolo)

MILANO, 10 maggio (Reuters) - Prysmian ha archiviato il primo trimestre con ricavi e marginalità in rialzo, fornendo una guidance sull'Ebitda adjusted 2016 di 670-720 milioni di euro, rispetto al range 590-640 milioni del 2015 (623 milioni l'Ebitda a fine anno).

I ricavi, si legge in un comunicato del gruppo guidato dall'AD Valerio Battista, hanno registrato un progresso, su base organica, del 2,3%, a 1,81 miliardi di euro.

L'Ebitda adjusted è salito del 25,4%, a 150 milioni, mentre il risultato operativo è stato pari a 76 milioni (-8,6%). L'utile netto si è attestato a 40 milioni (42 milioni un anno prima). L'indebitamento finanziario netto a fine marzo ammontava a 1,038 miliardi, rispetto ai 750 milioni a fine 2015.

Secondo le stime di consensus, pubblicate dall'azienda sul sito, gli analisti (12 broker) per il primo trimestre prevedevano ricavi pari a 1,852 miliardi, un Ebitda adjusted di 143 milioni e un indebitamento netto di 1,044 miliardi.

Sull'intero anno le stime di consensus (13 broker) sono attestate su ricavi pari a 7,99 miliardi, un Ebitda adjusted di 693 milioni, un Ebit adjusted di 533 milioni e un indebitamento di 649 milioni.

A livello settoriale ottima performance per gli energy projects: ricavi +26,4%, con un Ebitda adjusted di 39 milioni (+46,9%). Bene il settore telecom: fatturato +3,3%. Pesante, come da previsioni, l'oil & gas: ricavi in calo del 33,9%.

Prysmian prevede, per l'esercizio 2016, "che la domanda di cavi nei business ciclici della media tensione per le utilities e dei cavi per le costruzioni registri una lieve ripresa dei volumi rispetto all'anno precedente, con una stabilizzazione dei prezzi". Nel segmento energy projects "prevede di migliorare la performance, sia nel business dei cavi sottomarini, sia nell'alta tensione terrestre". Nell'oil & gas "è presumibile che il calo del prezzo del petrolio e la conseguente riduzione degli investimenti nel settore avranno un impatto negativo sulle attività". Nel segmento telecom "è ipotizzabile che il trend di crescita della domanda di cavi in fibra ottica si protragga, seppure a ritmi meno sostenuti rispetto al 2015". Inoltre, "è prevedibile che, in costanza dei rapporti di cambio rispetto ai livelli di inizio anno, l'effetto derivante dalla variazione dei tassi di cambio generi un impatto negativo".

Battista, nel corso della conference call, ha sottolineato come la decisione di creare un'area di business dedicata all'oil & gas, affidata a Cristiano Tortelli, evidenzi la volontà di Prysmian di affrontare di petto i problemi che sta vivendo il settore. Detto ciò, ha aggiunto l'AD, nel 2016 "ci attendiamo una mitigazione del tracollo del primo trimestre, comunque un calo a due cifre significative".   Continua...