Iren, comuni possono scendere fino a 40% ma non subito - sindaco Reggio

lunedì 9 maggio 2016 14:18
 

REGGIO EMILIA, 9 maggio (Reuters) - Con l'approvazione del voto maggiorato, che l'assemblea di Iren si appresta a varare oggi, c'è spazio per i principali comuni azionisti della multiutility, Reggio Emilia, Torino, Genova, Parma e Piacenza, di scendere da poco più del 50% detenuto a oggi fino al 40% del capitale, anche se non a breve termine.

A dirlo è il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, fra i principali azionisti della utility con l'8,376% del capitale.

"Al momento i principali azionisti sono di poco sopra il 50% del capitale. C'è spazio per scendere fino al 40%, ma con il voto maggiorato ci sarà una estensione del voto fino al 60%", ha spiegato Vecchi a margine dell'assemblea di Iren.

Che poi ha aggiunto: "Quindi c'è uno spazio potenziale per vendere un 10% circa del capitale da parte dei comuni, ma non è detto che lo facciamo a breve termine. Noi come come Reggio Emilia non abbiamo in programma di cedere azioni".

Secondo Vecchi, "con l'adozione del voto maggiorato ci sarà un rafforzamento della presenza pubblica sulle decisioni in assemblea".

(Giancarlo Navach)

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