BORSA MILANO sottile zavorrata da Eni, Enel, male Cnh, Finmeccanica, sale Mps

venerdì 6 maggio 2016 12:36
 

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Volumi bassi e indici deboli a metà dell'ultima seduta di una settimana segnata da festività e chiusure di altri listini europei.

** L'indice delle bluechip è trascinato al ribasso dalla flessione di ENI -- penalizzata dall'ennesima correzione dei corsi del petrolio -- e dalla debolezza di ENEL .

** Gli acquisti su alcuni bancari non sono dunque sufficienti a far guadagnare il FTSE Mib che cede l'1,5%, più delle altre borse europee (FTSEurofirst 300 -0,9%). Il comparto bancario italiano arretra dello 0,8%.

** Gli scambi sulla piazza milanese sono inferiori agli 800 milioni di euro.

** A Wall Street i derivati sugli indici preannunciano una partenza del mercato in leggero calo.

** "E' stata una settimana un po' a sè, i volumi sono bassi perché ieri molti listini erano chiusi e il 2 maggio è stata bank holiday a Londra", spiega un operatore.

** Denaro su UBI BANCA promossa oggi a "buy" da Icpi. "Mentre il sentiment di mercato resta negativo sull'intero comparto, riteniamo che UBI sia da sovrappesare in virtù dei multipli relativi, della qualità complessiva degli attivi e della disciplina sulle strategie di M&A", sottolinea il broker. Ben comprata rispetto all'andamento generale del mercato anche BANCO POPOLARE.

** Ma è MPS la stella del listino dopo un primo trimestre migliore delle stime.

** Pressione su SALVATORE FERRAGAMO nel giorno in cui RBC ha declassato il titolo a "underperform" da "sector perform", abbassando il prezzo obiettivo a 19 da 23 euro. Ieri la società ha confermato di avere trattative aperte con l'ex AD di Furla Eraldo Poletto per la sostituzione di Michele Norsa.   Continua...