Pop Vicenza, no Borsa indifferente, banca in sicurezza -Ghizzoni

lunedì 2 maggio 2016 17:45
 

MILANO, 2 maggio (Reuters) - Il mancato sbarco in Borsa di Popolare Vicenza non rappresenta un problema per la banca, mentre è positivo che ora l'istituto abbia capitale sufficiente per poter operare in tranquillità.

Così Federico Ghizzoni, Ceo di UniCredit, garante unico dell'aumento di capitale di Pop Vicenza prima dell'accordo di sub underwriting con il Fondo Atlante, ha commentato l'insuccesso dell'operazione che oggi ha visto il no della Borsa all'avvio delle negoziazioni.

"Credo sia abbastanza indifferente", ha detto a proposito del mancato approdo in Borsa. "La banca è in sicurezza, l'importante è che abbia capitale a sufficienza per poter lavorare in tranquillità e questo è stato raggiunto".

Dopo lo stop alla quotazione il fondo Atlante avrà il 99,33% di Popolare Vicenza con la sottoscrizione dell'aumento di capitale da 1,5 miliardi.

Ghizzoni si è dichiarato non sorpreso dall'insuccesso dell'aumento di capitale: "che il mercato fosse complicato lo sapevamo mesi fa e non è migliorato in queste settimane, quindi potevamo aspettarci l'esito non completamente positivo, per questo motivo è stato portato avanti il discorso Atlante".

Sulla reazione negativa del mercato dopo la notizia, Ghizzoni ha osservato che già in mattinata "aveva aperto male" e non per Popolare Vicenza ma perché c'è ancora poca chiarezza sui contenuti del decreto sofferenze.

(Gianluca Semeraro)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia