PUNTO 2-Rcs, offerta non modificabile, ad oggi non prevista fusione - Cairo

mercoledì 27 aprile 2016 16:46
 

* Cairo: offerta è congrua, sarà mercato a decidere

* Della Valle un amico, se resta in Rcs sono contento

* Per ora da banche disponibilità di massima su moratoria (Riscrive parzialmente con più dettagli)

MILANO, 27 aprile (Reuters) - L'offerta di Cairo Communications su Rcs non è modificabile e ad oggi non è prevista una fusione tra i due gruppi editoriali.

Urbano Cairo non sembra lasciare spazi a trattative sull'Ops lanciata a sorpresa ("è così che si fanno le offerte, informando tutti nello stesso momento", ha detto oggi) l'8 aprile scorso.

Il Cda di Rcs, ma anche molti azionisti storici dell'editore del Corriere della Sera, l'hanno giudicata troppo bassa. Tra questi il primo azionista Diego Della Valle, che ha detto di non voler vendere azioni, casomai comprarne. "Della Valle è un amico. Se resta in Rcs mi fa piacere", ha commentato l'editore di Alessandria che detiene personalmente il 4,72% di Rcs.

Al momento dell'annuncio, l'Ops valutava Rcs 0,527 euro per azione (0,12 azioni Cairo ogni titolo Rcs). Il titolo ha raggiunto con un balzo quel valore e oggi tratta a 0,6 euro, segno che il mercato si aspetta un ritocco oppure una controfferta.

"Questa è la mia offerta, non è modificabile", ha dichiarato il presidente di Cairo Communications al termine dell'assemblea di bilancio. "La mia è una proposta lungamente meditata (...), penso che l'offerta sia congrua", ha rimarcato.

Domani depositerà in Consob il documento di offerta che potrebbe partire a giugno. Nel prospetto, quindi, "non ci saranno miglioramenti"; conterrà maggiori dettagli su motivazioni e condizioni sospensive, ma ad oggi "l'offerta è quella". Con una precisazione: "Quando parlo di Rcs mi riferisco a tutta l'azienda", quindi non sono previste modifiche di perimetro o cessioni.   Continua...